February, 2010


15
Feb 10

Investire in immobili in Kenya? Scopri i vantaggi!

Il Governo del Kenya ha da poco dato il via ad un’attività di liberalizzazione economica con la finalità di promuovere gli investimenti all’estero.

Sono tantissimi i turisti che ogni anno decidono di trascorrere le loro vacanze in Kenya e, rimanendo affascinati dalla varietà delle attrattive naturalistiche offerte, scelgono di acquistare casa in questo splendido territorio. Investire in Kenya può rappresentare oggi un vero affare: questo paese è uno dei più belli dell’Africa, con un clima tropicale mitigato dall’influsso dell’Oceano Indiano e con spiagge da cartolina, in un paesaggio unico e suggestivo.

Molti immobili in Kenya sono al momento in costruzione, e saranno destinati a diventare oggetto di interesse soprattutto di investitori stranieri. Tra i principali vantaggi legati ad all’acquisto di una una casa nel territorio keniota, si ricordano i privilegi fiscali per gli investitori che rientrano nel Programma EPZ (Export processing zones), l’esenzione dal pagamento dei dazi doganali per l’ingresso nel paese di effetti personali e la detrazione del 60% sugli investimenti nell’industria manifatturiera e alberghiera, tutte agevolazioni fortemente volute dal Governo del Kenya.

Nyumba Baharini Village è uno splendido villaggio in costruzione, composto da 22 unità immobiliari e situato vicino alla città di Watamu, a circa 25 km da Malindi e rappresenta un vantaggioso affare per chi è interessato ad investire nel continente africano. Le ville sono in architettura keniota, perfettamente in sintonia con l’ambiente e la natura circostante. Dopo la firma del compromesso d’acquisto, la Melina Investment offrirà una settimana di soggiorno gratuito per due persone presso un villaggio turistico nelle vicinanze del Nyumba Baharini Village.

Sei interessato a comprare una casa in Kenya? Richiedi maggiori informazioni alla Melina Investment, ti verranno forniti tutti i dettagli e le informazioni necessarie per dare il via alle procedure d’acquisto.


15
Feb 10

Asta Immobiliare: la domanda di partecipazione

La nuova normativa, in vigore ha reso possibile una più ampia partecipazione alle aste immobiliari, tradizionalmente dedicate ad un limitato gruppo di professionisti.

Per partecipare ad un’asta immobiliare è opportuno raccogliere le informazioni e consultare la documentazione relativa ai procedimenti di svolgimento e alle caratteristiche degli immobili.

La principale fonte di informazione è la Cancelleria del Tribunale:

La Cancelleria Fallimentare se si tratta di un’asta immobiliare derivante da un fallimento.

La Cancelleria per le Esecuzioni Immobiliari se si tratta, invece, di un’asta immobiliare derivante da esecuzione, generalmente promossa dalle banche per mutui non pagati.

Risulta fondamentale, prima dell’adesione all’asta immobiliare, esaminare il fascicolo e la perizia sull’immobile, effettuata da geometri o ingegneri su incarico del giudice, in modo da ottenere importanti informazioni per una partecipazione più attenta e consapevole all’asta immobiliare (ad esempio se l’immobile è occupato e in virtù di quale contratto, se esiste).

Esaminata l’ordinanza e la perizia estimativa, se si intende partecipare alla vendita quali acquirenti, si deve redigere un apposita domanda che, sulla base delle indicazioni fornite nell’ordinanza del giudice (o notaio) competente alla vendita, deve essere depositata presso la Cancelleria (o studio notarile, in caso di delega a notaio o, ancora, nel luogo da questi indicato).

La domanda in carta bollata alla Cancelleria del Tribunale deve essere accompagnata da due assegni circolari non trasferibili intestati alla curatela fallimentare: il primo, pari di solito al 10% del prezzo base, come anticipo sull’eventuale aggiudicazione (cauzione), il secondo di solito pari al 15% o al 20% del prezzo base, a titolo di spese di procedura.

Nel caso di non aggiudicazione la Cancelleria provvede immediatamente a restituire gli assegni.


15
Feb 10

Le Aste Giudiziarie: come partecipare

La modalità di partecipazione alle vendite giudiziarie cambia in relazione alla tipologia di asta immobiliare.

Aste giudiziarie con incanto

Il giudice stabilisce tutti gli elementi necessari per l’organizzazione della vendita: giorno e ora dell’asta, prezzo base dell’incanto, misura minima dell’aumento da apportarsi alle offerte, termine entro il quale il prezzo deve essere depositato, etc.

Le offerte non sono efficaci se non superano il prezzo base d’asta o l’offerta precedente nella misura indicata nell’ordinanza di vendita.

Ogni offerente non è più tenuto per la sua offerta nel momento in cui essa è superata da un’altra, anche se dichiarata nulla in un secondo momento.

Il decreto con il quale il giudice dispone il trasferimento del bene espropriato all’aggiudicatario ha come ulteriore effetto quello di provocare la cancellazione di tutti i gravami quali ipoteche e pignoramenti (cosiddetto “effetto purgativo o liberatorio della vendita forzata immobiliare”) (art. 586 c.p.c.).

Aste giudiziarie senza incanto

Per la partecipazione, è necessario presentare la propria offerta in busta chiusa in Cancelleria con l’indicazione di tutti gli elementi utili alla valutazione dell’offerta, quali il prezzo, il tempo e la modalità di pagamento.

Nel giorno convenuto si procede all’apertura delle buste e all’assegnazione dell’immobile, nel caso in cui l’offerta risulti superiore al valore dell’immobile aumentato di un quinto.

Nel caso in cui l’offerta sia inferiore a tale valore il giudice non può procedere con la vendita se vi è il dissenso del creditore procedente o se ritiene che vi siano concrete possibilità di miglior vendita col sistema dell’incanto. In caso di più offerte valide, viene indetta una gara tra gli offerenti assumendo come prezzo a base d’asta il valore dell’offerta più alta.

Sia nel caso di aste giudiziarie con incanto, sia in quello di vendite senza incanto:

Per le aste che sono al secondo o terzo esperimento, il giudice può un prezzo base ridotto, solitamente fino al 20% rispetto al prezzo base dell’asta precedente.

Per le aste avvenute entro 10 giorni è prevista la partecipazione, presentando un’offerta superiore di almeno di 1/6 al prezzo di aggiudicazione.

In questo caso il Giudice stabilirà una nuova asta, permettendo così al nuovo partecipante di competere per la nuova aggiudicazione.


15
Feb 10

L’investimento immobiliare

L’acquisto di un immobile costituisce un’alternativa di investimento particolarmente apprezzata per la propria capacità di conservazione del valore del bene.

La sicurezza dell’investimento immobiliare è la principale spinta all’acquisto di una proprietà e, a partire dal 2000, è arrivata a costituire la motivazione principale, insieme all’aumento del capitale e della liquidità.

Per ottimizzare il risultato derivante dall’acquisto di un immobile è opportuno identificare la modalità di acquisto più idonea per generare un profitto; ad esempio risulta necessaria la presenza di un effettivo profitto lordo atteso (inteso come differenza tra il prezzo vendita potenziale e il prezzo di acquisto) inclusivo degli oneri, quali tasse e spese condominali arretrate.

Ci sono diversi modi per effettuare un investimento immobilire ad un prezzo vantaggioso, le aste o vendite giudiziarie sono uno di esso e permettono di aggiudicarsi un immobile ad un prezzo che, in certi casi, è molto inferiore a quello di mercato.

Oltre la convenienza economica derivante dalla partecipazione ad un’asta immobiliare, è da sottolineare la totale sicurezza del processo di acquisto di questo tipo di transazione, in quanto gli immobili sono trattati direttamente dal giudice, certificati da periti e liberi da ipoteche e pignoramenti.

Per saperne di più: eBook “Investire in Aste Immobiliari”

Tecniche e Strategie Pratiche per Guadagnare in Immobili con le Aste

Dettagli eBook “Investire nelle Aste”

Autore: Igino Di Pietra

Editore: Bruno Editore

Formato: Ebook PDF in 239 pagine + 3 Report

Anno di Uscita: 2008

ISBN: 9788861740433

La prima guida pratica che ti insegna COME selezionare le case, come partecipare alle aste, come fare le offerte, come investire anche senza soldi. Con una guida a tutti gli aspetti legali e fiscali delle aste. Leggi il Programma completo


15
Feb 10

Investire a Sharm El Sheikh

Vantaggiose proposte immobiliari all’interno del lussuoso Resort Coral Bay.

Sharm El Sheikh è una delle località turistiche più rinomate ed apprezzate sul Mar Rosso, ed è una meta perfetta per compiere investimenti immobiliari proficui e vantaggiosi. Tra le migliori offerte, splendidi immobili all’interno del lussuoso Resort del Coral Bay, complesso turistico che conta un totale di sei hotel. Gli immobili sono proposti da Ernesto Preatoni Real Estate International, gruppo leader nel mercato immobiliare.

Ernesto Preatoni ha riscosso in questi ultimi anni importanti successi imprenditoriali, dimostrando sempre una formidabile intuizione e capacità di vedere lontanto. E’ stato proprio l’imprenditore ad intuire per primo le potenzialità dell’area del Mar Rosso, impegnandosi nella realizzazione del complesso Sharm El Sheikh Coral Bay.

Ma perchè investire in Egitto? Ernesto Preatoni Reale Estate sceglie per i suoi investitori esclusivamente aree stabili e che stanno vivendo un periodo di crescita economica. Inoltre, la Società opera esclusivamente in Paesi con una legislazione chiara e definita in materia immobiliare ed edilizia, tutte caratteristiche che appartengono all’Egitto. Inoltre, investire solo nel proprio paese può essere un limite: per diversificare il proprio patrimonio ogni investitore dovrebbe focalizzare la sua attenzione su nuovi mercati immobiliari, ancora in grado di riservare grandi prospettive.

Per avere maggiori informazioni sugli immobili proposti da Ernesto Preatoni Real Estate International all’interno del Coral Bay, visita il sito internet.